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Soddisfazione recapitata a casa

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Tags: IntelligenzaArtificiale, Connectivity, Efficienza

Soltanto in Germania, più di 10 milioni di pacchi vengono consegnati ogni giorno e questa tendenza è in aumento. Con un concept car interconnesso e autonomo, ZF mostra come la consegna di pacchi possa essere gestita con minor stress.
Kathrin Wildemann, agosto 24, 2018
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Kathrin Wildemann fa parte del Copy Team permanente di ZF dal 2016. Nei suoi articoli online e offline ama trattare la mobilità elettrica in tutti i suoi aspetti e altre tematiche legate alla sostenibilità.
Il commercio online è davvero una grande pensata: basta fare clic e i beni desiderati vengono consegnati direttamente a casa in un pacco. Questo perlomeno in teoria. Che cosa succede, invece, nella pratica? La data di consegna del pacco è scalfitta sulla pietra. L’intervallo temporale indicato dal corriere obbliga a lavorare da casa o a prendere ferie. Dopodiché, spesso il destinatario trova soltanto un avviso nella cassetta della posta che potrà passare a ritirare il pacco il giorno successivo presso la sede del corriere o dal vicino, salvo che il corriere non lasci il pacco semplicemente davanti alla porta di casa, dove chiunque potrebbe prenderlo.

Problemi sull’ultimo miglio di consegna

Problemi sull’ultimo miglio di consegna

In ogni caso non sono soltanto i destinatari a stressarsi per la consegna dei pacchi. A chi non è capitato di arrabbiarsi per il furgone delle consegne parcheggiato in seconda fila nelle strade già di per sé strette del centro città, bloccando il traffico? Secondo uno studio condotto dalla società di auditing e consulenza PwC, il trasporto di merci è responsabile dell’80% degli ingorghi del traffico cittadino nelle ore di punta. Un altro risultato a cui sono pervenuti gli autori di questo studio: un terzo dei tedeschi non è soddisfatto del servizio di consegna pacchi.
Allo stesso tempo i corrieri sono sottoposti a una massiccia pressione del tempo. Un carico di lavoro giornaliero di 200 pacchi non è inusuale per loro. In media, un corriere ha meno di due minuti e mezzo a pacco. In questo intervallo di tempo essi devono
  • guidare fino all’indirizzo del destinatario,
  • parcheggiare il veicolo,
  • trovare il portone giusto e
  • consegnare il pacco.
Il tutto diventa ancora più fastidioso se il destinatario non è a casa e l’indirizzo di destinazione deve essere visitato una seconda volta al fine di poter finalmente consegnare il pacco in un altro tentativo di consegna.
Guida autonoma e connessione in rete per l’ultimo miglio di consegna: l’Innovation Van di ZF si guida da solo attraverso il traffico urbano mentre il corriere prepara le consegne dei pacchi.

La connessione in rete avvicina clienti e corrieri

La connessione in rete avvicina clienti e corrieri

ZF offre soluzioni per queste sfide con un concept innovativo per la moderna consegna dei pacchi. Un furgone autonomo con un sistema di consegna intelligente connette merci, corrieri e destinatari. In questo modo si riesce sempre a trovare la sequenza di consegna più efficiente. A tal fine, l’Innovation Van di ZF sfrutta un sistema di supporto basato su cloud, che archivia i dati rilevanti quali il luogo di destinazione e il tempo desiderato per ciascuna consegna. “Il pacco in pratica trova la sua strada da sé” spiega Georg Mihatsch. In quanto project manager, è responsabile dello sviluppo dell’Innovation Van di ZF.
Il cliente stesso è integrato nel sistema. Utilizzando un’app, può tracciare la consegna in qualsiasi momento. Può specificare l’ora desiderata e il luogo di consegna del pacco e cambiare tutti e due a breve termine. Tutte queste informazioni confluiscono nel cloud ZF. Il sistema quindi calcola un nuovo percorso in tempo reale per la consegna più efficiente. Ovviamente, nel fare questo, tiene conto delle condizioni attuali del traffico e fornisce una precisione affidabile dell’intervallo di tempo per la consegna. Occhiali per il trasferimento di dati tengono aggiornato il corriere, che ora non lavora più come autista, sulle tempistiche.
Nell’Innovation Van, i pacchi trovano praticamente da soli la strada ai destinatari.
— Georg Mihatsch, ZF Innovation Van project manager

La guida autonoma facilita il lavoro dei corrieri

La guida autonoma facilita il lavoro dei corrieri

Il corriere utilizza le informazioni nel sistema per preparare la consegna successiva mentre il veicolo è in giro. Dopo tutto, l’Innnovation Van smart di ZF guida autonomamente. Telecamere nonché sensori radar e LIDAR trasmettono costantemente dati riguardanti l’ambiente circostante del veicolo al computer centrale ZF ProAI compatibile con l’intelligenza artificiale. Esso processa queste informazioni e le trasforma in istruzioni operative per gli attuatori di autotelaio, sterzo e trazione. Ne consegue che il van si guida da solo in maniera sicura e indipendente attraverso il labirinto delle strade trafficate.

Fino al
80 %
del traffico cittadino del centro città
nelle ore di punta è causato dai furgoni di consegna.

Le strade bloccate sono ormai cosa del passato. Se il veicolo non trova un parcheggio di fronte all’indirizzo di destinazione, l’Innovation Van scarica il conducente e cerca da solo un posto adatto per parcheggiarsi. Il corriere può così concentrarsi sul suo lavoro effettivo: consegnare i pacchi. Il destinatario riceve così la sua consegna puntualmente, nell’orario desiderato.
Va da sé che ZF, in quanto azienda tecnologica impegnata a forgiare il futuro della mobilità, tiene conto anche dell’impatto ambientale. Grazie a un motoassale elettrico centrale, l’Innovation Van di ZF non solo inquina di meno, ma è anche silenzioso e quindi a vantaggio dei residenti.
Se non ci sono parcheggi liberi di fronte all’indirizzo di consegna, l’Innovation Van di ZF cerca da solo uno spazio adatto per parcheggiarsi. Nel frattempo, il corriere può occuparsi della consegna del pacco.

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